La pazzia dei poster polacchi


La Polonia è un po’ come la Basilicata del mondo, ti ricordi che esiste solo quando la nominano ed è un casino indicarla sulla mappa. È nota per aver dato i natali ad un papa, ad un bravissimo regista e per la totale assenza di senso dell’umorismo della sua popolazione: basta invaderla per ischerzo che subito questi piantano un casino pazzesco che finisce solo a giapponesi rasi al suolo.
Qualche appassionato di cinema, però, sa anche che la Polonia è la patria dei poster cinematografici più assurdi che si siano mai visti a nord del Ghana.

Fino a poco tempo fa ero convinto che per guardare la follia dritta negli occhi fosse sufficiente vedere una puntata di Accumulatori seriali, ma mi sbagliavo: quello era soltanto lo sguardo miope e distratto della stravaganza, a confronto del pozzo di malattia mentale che traspare dai poster cinematografici polacchi.

Facciamo un gioco. Io adesso pubblico una serie di poster polacchi; se il titolo è comprensibile anche ai non polaccofoni voi fate finta di ignorarlo e cerchiamo di dare un titolo e una trama al film solamente sulla base dell’illustrazione del manifesto. Poi, dopo, metto in grassetto e tra parentesi il vero titolo del film per cui il poster è stato realizzato.

Alien
I POLMONI HANNO GLI OCCHI
Dopo aver mangiato del tonno avariato un uomo vede il suo corpo completamente rimescolato dalle Forze del Male, che si fanno beffe di lui costringendolo a guardare il mondo dalle sue stesse sise. Richiamerà l’attenzione di tutti sulla sua condizione pubblicando un video su YouTube in cui passeggia per strada e subisce molestie dagli odiatori di gente con gli occhi al posto dei polmoni (pneumoftalmofobia).
(Manifesto autentico del film Alien)

Aliens
GLI OCCHI HANNO I POLMONI
Nonostante sia sufficiente leggere le scritte in polacco in testa e ai piedi dell’illustrazione per capire che si tratta di un porno (“ORGIA – Decidi di starci”, tradotto dal polacco), il disegno suggerisce che il film sia incentrato su un coccodrillo mutante che, mentre prende fuoco, vomita occhi e coccinelle.
(Manifesto autentico del film Aliens)

All'inseguimento della pietra verde
I SPIT ON YOUR HAIRDO
Un classico del rape & revenge che vede Farrah Fawcett impegnata nel ruolo drammatico di una donna che spara nella faccia a tutti con la sua mano gigante.
(Manifesto autentico del film All’inseguimento della pietra verde)

Bambi
BAMBI FOR DUMMIES
Ma in fondo, a che cazzo servono i poster dei film? Sono utili soltanto a non farti sbagliare sala quando vaghi per i corridoi di un cinema da 10 schermi in su. E quindi su, dai, bando alle infiocchettature da signorine: un titolo e via. CA-PO-LA-VO-RO!
(Manifesto autentico del film – duh! – Bambi)

Blade Runner
SHOWGIRLS 2
Una spogliarellista magrissima si difende dagli assalitori nascosti nel buio con la sua pistola azzurra glamour una cifra.
(Manifesto autentico del film Blade Runner)

Die Hard
SCHIENA POLACCA
Ok, abbiamo barato, per il titolo ci è bastato leggere la scritta a caratteri cubitali che campeggia sulla locandina; quello che non sapete, però, è che il film è un’esplorazione metafisica del nostro subconscio, il vero responsabile dell’esistenza delle più bizzarre religioni al mondo, come quella che vi vorrebbe in adorazione di un antico dio egizio chiamato Yippee Ki-Yay Motherfucker.
(Manifesto autentico del film Die Hard)

Dirty Dancing
L’UOMO CHE AMAVA IL CULO DELLE DONNE
Reboot/prequel del classico di Truffaut, questa commedia sofisticata ambientata ai nostri giorni è incentrata su un simpatico seduttore mascalzone che si infarina le mani e dà le pacche sul culo.
(Manifesto autentico del film Dirty Dancing)

Fist
RE-ANIMATOR IV
Nell’ennesimo sequel del celebre classico dell’horror, la testa di Sylvester Stallone viene braccata dalla guardia nazionale e dallo sceriffo di uno sperduto paesino montano, deciso a tutto pur di mantenere l’ordine nella sua comunità di bifolchi. Nonostante la disparità delle forze in campo, alla testa di Sylvester Stallone DESSUDO L’AIUDA!
(Manifesto autentico del film F.I.S.T.)

Fuga da Alcatraz
COCOON 3 – ELECTRIC BOOGALOO
Un vecchio demmerda, impegnato nel suo turno quotidiano di supervisione dello svolgimento dei lavori nel cantiere più vicino a casa, viene coinvolto suo malgrado in una gara di breakdance che vincerà grazie allo spettacolare passo “oh-mio-dio-sono-dietro-ad-una-parete-di-vetro”.
(Manifesto autentico del film Fuga da Alcatraz)

Grosso guaio a Chinatown
MALEFICENTISSIMA
Angelina Jolie torna a vestire i panni della strega cornuta de La bella addormentata nel bosco, stavolta impegnata in una lotta senza quartiere alla falsità dei boss di Sony Pictures.
(Manifesto autentico del film Grosso guaio a Chinatown)

I predatori dell'arca perduta
CACIARA DI CRISTO
In questo classico senza tempo per bambini, un uomo scala una piramide mentre frusta una palma trasportata da un’autocisterna che si schianta contro un aereo nazista che investe due nazi karateka ed un gigante albino che si cazzotta con un uomo davanti ad un funerale egiziano di arabi e nazisti, disturbato da un incidente tra un camion e la batmobile che schiacciano una manciata di moto, un sacco di arabi, la tenda di una scimmia contrariatissima, altri arabi che scavano, dei nazisti che si buttano in mare mentre vengono mitragliati da un sottomarino. Il film, all’epoca dell’uscita, incassò zero soldi polacchi perché tutto il film era sul poster e quindi non c’era più bisogno di vederlo.
(Manifesto autentico del film I predatori dell’arca perduta)

I predatori dell'arca perduta B
CHRISTINE 2
Un cecchino spara su un’automobile d’epoca posseduta dal demonio e, in seguito all’esplosione del serbatoio, un intero villaggio tibetano prende fuoco. Il volto del diavolo appare tra le fiamme.
(Manifesto autentico del film I predatori dell’arca perduta)

I tre dell'operazione drago
VESCICHE FUMANTI
Il titolo è la traduzione letterale dal polacco della scritta che campeggia sul poster, per un film di denuncia sociale fortemente critico nei confronti delle vessazioni subite dalle donne cinesi lavoratrici nella Polonia dei primi anni ’80, che vide la nascita di Solidarnosc.
(Manifesto autentico del film I 3 dell’operazione drago)

Il bambino d'oro
L’UCCELLO DEL PARADISO
Un satanasso newyorchese viene sconfitto da un uccello che gli caca i raggi laser in fronte.
(Manifesto autentico del film Il bambino d’oro)

Il gatto a nove code
OCCHIONE E LE TOMBE BUFFACCHIOTTE
Un cult del cinema d’animazione per i più piccoli in cui un pupazzo mattissimo dagli occhi grandi esce dalla tomba per sfidare Kot, il cattivo del film, che gli vuole sparare a tutti i costi.
(Manifesto autentico del film Il gatto a nove code)

Il maratoneta
FANTASTIC FOUR: THE CAFFEINE MENACE
Stanco sequel a budget ridottissimo in cui i Fantastici 4 vengono messi sotto scacco dalla faccia di Galactus, che appare nei fondi del caffè.
(Manifesto autentico del film Il maratoneta)

Incontri ravvicinati del terzo tipo
PREPUZIONE ALIENO TIMIDONE
Disastro al botteghino, questo fallito tentativo di scimmiottare gli alieni buoni dei primi anni ’80 come E.T. e quelli di Incontri ravvicinati del terzo tipo, verrà ricordato negli annali come l’Howard the Duck polacco, in cui un extraterrestre simile ad un prepuzio si vergogna delle sue tette flosce.
(Manifesto autentico del film Incontri ravvicinati del terzo tipo)

Indiana Jones e il tempio maledetto
INDIANA JONES E L’ABBIOCCO MALEDETTO
Un manifesto che sprizza energia da tutti i pori, che promette azione non-stop e che tiene lontani i deboli di cuore!
(Manifesto autentico del film Indiana Jones e il tempio maledetto)

L'avventura del Poseidon
GOLA PIÙ PROFONDA
In questo evergreen del porno svedese anni ’70 una nota prostituta, chiamata Poseidona, inizia a guadagnare soldi a palate dal momento in cui decide di eccitare i suoi clienti leccando bicchieri di acqua frizzante.
(Manifesto autentico del film L’avventura del Poseidon)

L'ultimo imperatore
MATRIX JACKSON POLLOCK
Nel quarto capitolo della saga dei fratelli Wachowski, Morpheus – visibilmente dimagrito – usa i poteri di Neo per rimodellare completamente Matrix adattandone l’aspetto allo stile di un brutto film qualsiasi ambientato nella metropolitana della New York degli anni ’80.
(Manifesto autentico del film L’ultimo imperatore)

La mosca
VIA DA LAS VEGAS 2
Nicolas Cage torna ad interpretare l’alcolizzato con i peli sulla schiena che gli ha permesso di vincere un Oscar.
(Manifesto autentico del film La mosca)

Serafino
JOHN WAYNE GACY
Adriano Celentano nei panni del tristemente noto John Wayne Gacy, che di giorno amava truccarsi da clown per poi diventare, di notte, uno dei più efferati serial killer d’America.
(Manifesto autentico del film Serafino)

Star Trek IV
CONFESSIONI DI UNA SINDACALISTA
La regista Margarethe Von Trotta, con la fidata Hanna Schygulla, porta sullo schermo un’intensa e drammatica storia di emarginazione e politica sullo sfondo di una Berlino smarrita nei primi giorni successivi alla caduta del Muro, una città che, come la protagonista, è alla ricerca disperata di un’identità perduta che, forse, non le è mai appartenuta veramente.
(Manifesto autentico del film Star Trek IV – Rotta verso la Terra)

Una poltrona per due
CLUB BILDERBERG HAS FALLEN
In questo documentario-inchiesta nella scia di Loose Change, i registi del blockbuster Nuovo Ordine Mondiale esplorano gli oscuri legami tra massoneria, politica, nazismo, rettiliani e il temibile faraone egizio aN00Bis.
(Manifesto autentico del film Una poltrona per due)

Velluto Blu
PEPPA PIG A SCUOLA DI CANTO
Il personaggio amatissimo dai bambini di tutto il mondo accompagna il fratellino George a scuola di pianoforte, dove un’inflessibile maestra di canto noterà gli armoniosi grugniti della porcellina costringendola a prendere lezioni per una settimana, mentre Papà Pig – che doveva recuperare i due figli in automobile – si è perso per le colline: come al solito non sa leggere la mappa!
(Manifesto autentico del film Velluto Blu)

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