MMG on Location – New York (Parte 1)


Un viaggio di nozze. Esiste un’occasione migliore per trascinare tua moglie in ogni angolo di una città a fare foto a muri vuoti, portoni co la monnezza e lampioni anonimi perché “QUESTO È IL POSTO DOVE X SPARA A Y NEL FILM Z!!!”? Una sensazione, quella dell’entusiasmo feticista a condivisione zero che, unita al rischio che si corre ad ogni istante di essere mandati a fare in culo dalla propria moglie, crea una miscela elettrizzante.
In questo articolo (diviso in tre parti) vedremo come sono oggi alcune location di diversi film girati a New York.
In una città del genere, immortalata in migliaia di film, sarebbe sufficiente puntare l’obiettivo della macchina fotografica in un qualsiasi angolo a caso e poi, tornati a casa, cercare su Google il titolo del (o dei) film a cui ha incidentalmente fatto da sfondo. Tenendo a mente questo, quindi, per la selezione dei luoghi che verranno pubblicati ho seguito alcune regole:
- I posti più sputtanati sono stati esclusi: che senso avrebbe pubblicare una foto di Times Square seguita da un elenco infinito di film che hanno almeno una scena ambientata in quel posto? Nessuno. Così come non avrebbe alcun senso includere una foto dell’Empire State Building puntualizzando che è stato scalato da King Kong.
- Per un paio di posti sputtanati ho fatto un’eccezione limitandomi a ricordarli solo per pochi film particolari.
- Quelle pubblicate sono solo le location cercate e raggiunte appositamente o, quando si tratta di posti che ho incrociato per caso, quelle che ricordavo di aver visto in qualche film.
- Ho escluso volutamente l’ingresso della gioielleria Tiffany sulla Fifht Avenue perché non esiste un limite a quanto mi sta sui coglioni Audrey Hepburn.

Cominciamo.

Godzilla (1998)

Come antipasto ecco un paio di location viste nella mortificante minchiata di Roland Emmerich.
La prima è il celeberrimo Flatiron Building (sito al numero 175 della 5th Avenue, raggiungibile con le linee arancioni della metropolitana, fermata 23rd Street), che fa da sfondo alla scena in cui i militari tendono una trappola a Godzilla attirandolo con una montagna di pesce per poi missilarlo riuscendo a colpire solo lo storico palazzo:

Godzilla

 

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Poco più a nord, invece, troviamo il grattacielo della MetLife (che si trova dietro la Grand Central Station), che nel film viene attraversato da parte a parte con noscialanza dalla lucertola atomica:

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Abbandoniamo il miserabile film di Emmerich e continuiamo con un altro stuzzichino.

Il cigno nero (Black Swan)

Quello che si vede spesso nel bel film di Darren Aronofsky è il Lincoln Center (linee rosse della metropolitana, fermata 66th Street):

BlackSwan

 

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Lasciamo la ballerina matta alle sue voci nella testa e passiamo al pezzo forte di questa prima parte dedicata a New York.

I guerrieri della notte (The Warriors)

La maggior parte delle location che sono e verranno incluse nelle tre puntate di questa guida fatta a cazzo di cane sono facilmente raggiungibili da chiunque si trovi a visitare New York; alcune, poi, sono luoghi che qualsiasi turista visiterebbe e, altre, sono posti che è impossibile non incrociare anche per sbaglio.
Per visitare le location più significative de I guerrieri della notte, invece, serve determinazione, tempo e – quando le carte per il divorzio inizieranno a frusciare, perché “Guarda dove cazzo mi hai portato!” – sprezzo del pericolo.
Per chi non ha tempo, tempra e tiene al proprio matrimonio, c’è sempre l’incrocio tra Broadway e la 72esima strada (linee 1, 2 e 3 della metropolitana, fermata 72nd Street), teatro dell’inseguimento tra Swan e uno dei Baseball Furies e location di un milione di altri film (tra i quali anche altri tre che vedremo in questo e nei prossimi due capitoli). Quello che segue è il lampione che si trova proprio all’angolo delle due strade, di fronte all’ingresso laterale del Gray’s Papaya, il locale specializzato in hot dog più famoso di Manhattan (e che sentirete nominare spessissimo su queste pagine):

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20141011_120423Un simpatico imbecille fa da modello con un ombrello al posto della mazza da baseball. Il bello di New York è che nessuno bada a quello che stai facendo.

Vista la minaccia incombente, Swan si infila nella stazione della metropolitana al di là della strada:

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Per trovare il parco in cui si svolge il raduno iniziale di tutte le gang, basta andare un po’ più a nord e raggiungere il Dinosaur Playground all’interno del Riverside Park, appena sopra la 96esima strada (linee rosse della metropolitana, fermata 96th Street), che nel film viene spacciato per un pericoloso postaccio del Bronx quando in realtà è un parco per bambini (e anche piuttosto ricchi, vista la zona) situato in piena Manhattan:

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20141016_163636VI SIETE CONTATI, RAGAZZI??? IO DICO CHE IL FUTU-hei dove sono tutti? Oh come on guys…

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20141016_164152SEI GRANDE CYRUS, SIAMO TUTTI CON TE!

Questo è quello che si trova al posto del palco di Cyrus:

20141016_163528CAN YOU DIG IT, LITTLE BITCHES?!?

Altre foto:

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Riverside Park non è un posto che si incrocia per caso, né è in una zona frequentata dai turisti, bisogna andarci apposta, ma – proprio come nel film – la vera sfida hard core è arrivare a Coney Island, un posto in culo alla luna, a sud di Brooklyn, raggiungibile con un viaggio in metropolitana di 40 minuti buoni tramite le linee D e F, stazione di Coney Island – Stillwell Avenue, che si trova proprio una fermata prima di Ma Chi Me L’ha Fatto Fare.

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Il panorama dalla fermata della metro:

20141014_152000“Guarda che posto di merda… e abbiamo combattuto tutta la notte per ritornarci”

Ad un tiro di schioppo della stazione della metropolitana c’è il boardwalk di Coney Island, dove si svolge tutta la scena finale del film e dove, sulla sinistra, troverete la famosa ruota panoramica che apre la pellicola di Walter Hill:

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Purtroppo, però, per raggiungere il punto esatto – al di sotto del boardwalk – in cui si svolge il celeberrimo confronto tra i Guerrieri e Luther (“Guerrieeeriiiiiiiii…“), avrei dovuto distruggere le pareti di questo posto dalle pareti azzurre, che è stato costruito proprio sopra quei mitologici ponteggi:

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E finalmente arriviamo alla spiaggia, dove i Gramercy Riffs dispensano giustizia a catenate:

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Ora, il fatto è questo: la spiaggia di Coney Island è enorme e nel film non ci sono riferimenti certi che aiutino ad individuare il luogo esatto delle riprese. Non è detto, quindi, che la location sia quella che si trova nelle immediate vicinanze del luna-park. Se volete, potete sempre alzare il culo, raggiungere New York, perdere mezza giornata in metropolitana e andare a setacciare la spiaggia di Coney Island.

Torniamo a Manhattan, sulla 72esima strada, e concludiamo con l’ammazzacaffè.

Rosemary’s Baby

Proprio all’incrocio tra Central Park West e la 72nd Street (linee A, B, C e D della metropolitana, fermata 72nd Street) si trova il famigerato Dakota Building, prima noto per la sua spettacolare architettura, poi per l’aver fatto da location al bellissimo film di Roman Polanksi e, infine, diventato tristemente famoso in tutto il mondo perché proprio davanti all’ingresso dell’edificio è stato ucciso John Lennon, che abitava lì con Yoko Ono.

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Andando verso ovest, sempre rimanendo sulla settantaduesima strada, si arriva al già noto incrocio con Broadway, quello col Gray’s Papaya (che all’epoca ancora non esisteva), dove Mia Farrow e John Cassavetes fanno una passeggiata spensierata:

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E dove al giorno d’oggi trovereste un simpatico imbecille che fa da modello con un ombrello al posto della mazza da baseball:

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E per ora è tutto.

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Ringraziamenti:
Scouting New York
The Warriors Movie Site
OTSONY
The Worldwide Guide to Movie Locations

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