Kiss Me Lorena


La storia che lega la MMG ai Licaoni comincia nel lontano 2007 e il fatto imbarazzante è che neanch’io ricordo bene come è iniziata. Tra le nebbie dell’Alzheimer scorgo immagini confuse del Dottor Kurando che mi pimpa questi Licaoni mai coperti e che, tra una cosa e l’altra, dopo una serie di e-mail in cui mi tocca scrivere a uno che parla di sé stesso al plurale come il Divino Otelma, io mi ritrovo in mano il prezioso e raro DVD (di marca Princo, un classico della poraccitudine) di Kiss Me Lorena.

KissMePrincoTrue story, bro!

Vedo il film, scrivo la recensione, continuano i contatti, ci si mette d’accordo per una birra in compagnia tra me, loro e il Dottor Kurando ma poi, per vari fatti, è saltato tutto e l’unico incontro ravvicinato che c’è stato con i Licaoni è stato anni fa quando, per puro caso, ho incontrato il sor Favilla nella metro di Roma Termini.

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Da allora è passata parecchia acqua sotto i ponti: i Licaoni hanno realizzato un botto di roba (con cui trascorrere ore su YouTube, tra poco vi linko tutto), la MMG è andata in coma e risorta, Alba Rhrhksrwhrhrchhc è diventata famosa, Guglielmo Favilla ha raggiunto la notorietà grazie al ruolo “Businessman #2″ in Zombie Massacre e gli altri, ormai, non lasciano più il bordo piscina delle loro ville a Miami ripiene di coca e mignotte. Nonostante ciò, sulla pagina IMDb di Kiss Me Lorena Alba Rohrwacher continua ad essere l’unica con la fotina.
Per trascorrere un po’ di tempo di qualità con loro, ecco i link al sito, al canale YouTube e alla pagina Feisbus.
Kiss Me Lorena, invece, lo trovate (per intero) a fondo pagina.

(N.B.: il testo che segue è stato originariamente pubblicato nella vecchia versione del sito, nel maggio 2007, e rivisto a febbraio 2014)

La recensione si riferisce alla versione DVD del film, che differisce (questo è quanto avevano dichiarato i Licaoni all’epoca; ndF) da quella disponibile per il download per l’aggiunta di circa un quarto d’ora di materiale. Questa versione (ma c’è la possibilità che vengano apportate ulteriori modifiche) dovrebbe essere disponibile nell’autunno 2007 in un’edizione a due DVD, con audio 5.1 e parecchi extra tra cui due corti dei Licaoni, Santre e Last Blood.
Come dichiarato dagli stessi Licaoni, però, “non si può mai sapere…”.

E alla fine ce l’hanno fatta.
Dopo mesi di spezzoni, assaggi, mozzichi e bocconi disponibili per il download sul sito ufficiale, ecco finalmente la versione completa di Kiss Me Lorena.
Per chi non lo sapesse, si tratta di un film semi-professionale messo in piedi dall’Associazione I Licaoni di Livorno (o “I licaoni Ass.”, come riportato nel DVD, che significa “I licaoni culo”) che, pezzo dopo pezzo, ha composto un lungometraggio assemblando una serie di sketch – alcuni dei quali assimilabili a veri e propri cortometraggi – attraverso un unico filo conduttore.

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L’intento è chiaro fin da subito: la base narrativa che regge la serie di spezzoni (un gruppo di attori, un regista ed un produttore si ritrovano in una sala riunioni per leggere il copione di un fantomatico film) è poco più che una scusa – ma di quelle buone – per mettere in scena una miriade di gag; alcuni di questi “corti-corti” sono ispirati ai generi cinematografici più disparati, mentre altri sono brevi schegge di puro nonsense.

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Che Kiss Me Lorena abbia davvero poco – o pochissimo – a che fare col mondo del cinema cosiddetto “underground” è evidentissimo fin dal primo fotogramma: nonostante il film sia disponibile su internet in forma del tutto gratuita e sia stato portato a termine senza il finanziamento di una Casa di produzione danarosa ma con un budget ridotto, basta un solo istante per notare che
- La fotografia è curatissima
- La qualità dell’immagine – anche grazie ad un riversamento in DVD da manuale – è di prim’ordine
- La colonna sonora – realizzata Marco Baracchino, Carlo Bosco e Giacomo Parisi – è ottima

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Basterebbero questi semplici ed immediati particolari per distanziare anni luce Kiss Me Lorena da qualsiasi altro prodotto simile, ma il vero colpo di grazia, quello che, definitivamente, rende questo un film che potrebbe essere tranquillamente proiettato al cinema senza che nessuno avesse qualcosa da ridire, sono i primi cinque minuti: dopo un piano-sequenza in movimento di ottima fattura (a parte il riflesso dell’operatore in uno specchio, ma vabbè, ce ne è uno anche in un film di Kubrick, quindi facciamo che è occhei) ecco che il primo sketch mette in luce uno spirito accattivante, attori più che degni di questo nome, il giusto tocco di cinefilia e una palese conoscenza dei mezzi e dell’Arte che si sta parodiando. Quei pochi minuti immersi nell’adorabile fantascienza ingenua degli anni ’50 sono sufficienti a catturare l’attenzione, a strappare qualche risata e a dimostrare che ‘sti cazzo di Licaoni fanno maledettamente sul serio senza mai, però, prendersi troppo sul serio.
Cinque minuti che condensano umiltà, cazzaronaggine, collaborazione (si vede lontano un Km che Kiss Me Lorena è il frutto di un vero gioco di squadra, nonostante sia un termine che odio a morte) e serietà: esattamente quello che manca al 90% dei cinemari di casa nostra, dilettanti o professionisti che siano.

KissMeLorena07Hai capito questi? “NOI SIAMO INDIE NOI SIAMO INDIE!” e poi fanno i film coi vip. Siete bravi siete.

Il resto del film, poi, non fa che aggiungere conferme ai cinque minuti iniziali: da un punto di vista tecnico la qualità è costantemente al di sopra di ogni sospetto, e sempre rimanendo nell’ambito del dietro le quinte un applausone sincero va in particolare ai già citati fotografia (realizzata – stando a quanto riportato nei titoli di testa – da un condominio intero de gente) e colonna sonora (so’ quattro giorni che ho in mente quel cazzo di “uuuuuuh uapp’tua” della title-track, ‘tacci vostra).
Quello che vince, però, è lo spirito di fondo con cui è stato portato a termine Kiss Me Lorena, ovvero la voglia di fare qualcosa di divertente nel migliore dei modi e col massimo impegno, uno spirito che nel film traspare ad ogni istante e che ha reso questo lavoro dei Licaoni, nel suo complesso, gradevole da seguire, formalmente presentabile (anzi, come ho già scritto Kiss Me Lorena sarebbe bello e pronto per le sale) e mai – ma proprio MAI – stronzamente pretenzioso.

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Certo, non tutti gli sketch sono ugualmente efficaci; alcuni si poggiano su gag un po’ fiacche (la parodia di Thriller, ad esempio, va avanti per un minuto di troppo) ed altri non hanno idee potenti a supportarli, e la maggior parte delle scene meno riuscite si concentra nella parte centrale del film, finendo col farsi notare più del necessario, ma la porzione di film riuscita supera ampiamente le parti incerte con highlights come il già elogiato spezzone fanta-retrò, la “scena di ragazzi e ragazze” in campagna alla Pupi Avati e l’irresistibile soviet-movie, tutti sketch – tra l’altro i più stilizzati – che portano a galla la bravura dei Licaoni nel simulare il look di certo cinema e nell’emulare la comicità ad episodi di certo cinema ormai pressoché scomparso.
Tra le gag brevissime totalmente devote al demenziale, poi, sono da segnalare i due uomini sulla panchina, la ricerca di Roberto’s, i due pescatori e il trishtissimo uomo-gallina ricoperto di palloncini.

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Quello dei Licaoni, insomma, è un film che dimostra come sia possibile ottenere risultati pazzeschi con due lire a patto di avere duemila idee, dedicato a chi avesse sempre voluto vedere un Donne amazzoni sulla luna fatto in Italia.

KissMeLorena13Also: ZINNE AL VETRO

Schermata

Di Guglielmo Favilla e Alessandro Izzo, con Guglielmo Favilla, Alba Rohrwacher, Gabriele Buonomo, Alex Lucchesi, Marco Maggini

 

Recensioni
Final Thoughts

A distanza di anni il lungometraggio dei Licaoni Ass (huhuhuhu) rimane una chicca. Per dire: ho piazzato il DVD solo per fare gli scrinsciotti ed è ita a fini' che mi sono rivisto il film per intero.

Overall Score 4 Licaoni my ass

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